U finale di campionato tiene bisogno di quaccuno che nella sua infinita saggiezza mette le cose apposto e nella grazzia del Signore.
Cè bisogno dell'abbitro giusto che fischia allegro o fà u ceco di sorrento asseconda dei momenti.
Cè necessità di fari chiarezza su chi và a Parma e chi a Catania. Io propongo di far incontrare le tifofituserie al casello di Eboli per uno scontro a colpi di mozzarelle di bufala colla diossina.
Cè poi bisogno di orcanizzare i festeggiamenti e le disperazzioni delli uni e delli altri. Si chiama Alemagno e la Moratti e si insicura l'ordine pubblico nelluno e nellaltro caso.
Io, nella mia infinita perseveranza di uomo che sà e che vede e perciò sà, dico che vince u migliore e che comuncue vada và a schifìo. Auguri.








