martedì, 04 dicembre 2007

U momento propizzio iè. Cè confusione nella politica italiana: quello che cerca conzenzo tra i gazzebi, quello che cerca rrassicurazzioni, carizze sulla testa, vai bene accussì, quello che incontra a tutti, pure la delegazzione di amanti dei cani e gatti, manco fusse u papa o u presidente della rrepubblica delle consultazzioni.

Cè quello che cancia i nomi e quello che cancia idea. Tutti inzieme però cercano la megghiu legge lettorale per pigghiare chiù voti e potere. Per ora questo, poi forse ci sarà tempo per le altre rriforme costituzzionali come la rrevisione di questa fetenzia del 41bbis che mi sfastidia la minchia. U conflitto di interessi e tutte le altre storie che rriguardano u Cavagliere cè da aspettare ancora unpoco. Facciamo cuindici o ventanni. U tempo ggiusto che Iddu si pigghia l'aereo pessonale, cingue amanti, l'appunto scritto con il numero di conto dei piccioli offscior, la Sardegna, u Colosseo e si và a infilare beddu trancuillo in un isola tropicana.

Ma penziamo prima a questa benedetta legge lettorale. Cè quello che la vuole accussì e quello nò, quello bianca e quello niura. Io mettissi tutti daccordo col mio Bernardellum che prevede:

  • u sbarramento al 5%: Chi non versa questa cuota, i picciotti non lo fanno trasire in Pallamento
  • premio di maggioranza: che visto che siamo noialtri la maggioranza,iè nostro
  • seggio accompagnato: vecchi, indecisi, contrari, scettici li portiamo fino a intra u seggio alfinchè non si sbagghiano a mettere la croce
  • uninominale secco: se ti pigghiano i sbirri puoi fare solo un nome dal giudice: il tuo   
postato da: bernardop | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    04 Dicembre 2007 - 19:23
 
u Bernardellum è lu megghiu sistema elettorale. salutamu, don Bernà.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente caporaleReyes

#2    05 Dicembre 2007 - 10:50
 
Carissimo B.P., baciamo le mani.
Non crede che la corsa al potere politico che si sta vedendo sui media non sia lesiva nei confronti della sua Onorata Società? Non crede che "La Cosa bianca", "la Cosa rossa", la "Cosa ancora senza nome" la "Cosa cooperativa" di Veltroni ecc. siano un danno per il copyright di "Cosa Nostra"? cosa aspettate a presentare vostre liste, invece di accontentarvi di qualche prestanome?
Confidiamo nella Vostra Professionalità.
utente anonimo

#3    05 Dicembre 2007 - 10:53
 
Già, troppe Cose in giro fanno girare i cabbasisi.
La Cosa una sola iè. E non tiene colore. Ma solo: ciriveddu fino e minchia dura
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#4    09 Dicembre 2007 - 17:05
 
L'uninominale secca è davvero memorabile.
Sei davvero sorprendendente il più delle volte. Chapeau!


Alessandro
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Commenti

categoria:cose di politica