Caro Silvio B.,
ti vogghiu dire che tengo nell'orcanizzazione cingue picciottedde di brave speranze che in questo tempo di rinstrettizze e precarietà travagghiano poco e nente, un gionno sì e l'altro nò, sparano solo incaso di necessità. Allora ci parrai e ci dissi la tua proposta. Mi dissero che sono disposte a venire a Milano come fece la buonanima di Mangano a pigghiare confidenza col tuo beddu figghiu. Adesso dicimi tù come però debbo arrisovvere u probblema numerico che si presentò subbitamente a sminchiare la bedda soluzzione che proponesti.
Le fimmine sono cingue: troppe per u rrito cattolico, forse poche per cuello slamico mussulmano (che però non mi sento di assicundare). Pecciò dimmi. Faccio io la selezzione o ci penzi tù nei tuoi studi di colonio monzese?








