Alcuni picciotti di ciriveddu che penzavo bono mi fanno insistenza di domande sulla situazzione politica. Ci sono famigghie che si erano legate mani eppiedi coi politici di centrosinistra e ora non sanno cheffare. Sono pessone istintive che fanno quello che penzano primancora di penzare a come penzare di fare.
Io già vi dissi che le elezzioni sono impottanti, cettamente, ma non accussì impottanti da decidere u destino vostro e dei vostri figghi e dei figghi dei vostri figghi e cosivvia che mi stancai.
Pecciò taliate con un occhio chi vince e coll'altro occhio stringete la mano a chi perde che un gionno o l'altro vi può essere buono. Non vi dovete maritare con uno ebbasta, non è famigghia, è travagghiu.
Oggi stanno al govenno questiqquì. Bene. Oggi siamo tutti famigghia della libbertà. Domani torna u pattito Democraticu? Benissimo. Ci rriscopriamo negli antichi valori un pizzico di democrazzia che non guasta mai.
Eppoi, signorimiei, cosa vulissero dire destra e sinistra. Sono categorie sorpassate, cose di quando eravamo carusi e dovevamo fare bedda figura con le fimmine pecché ci rriconoscevano collocati.
Oggi u collocamento lo facciamo noialtri, apprescindere.
E non vogghiu rripetere per la centiesima vota la parabbola dei cugghiuni che è chista: Non è chiù impottante u cugghiune destro, né quello sinistro. L'impottante è che tuttedue lavorano bene per la cupola.








